Lo spazio sopra un controsoffitto può sembrare simile a un'intercapedine, ma richiede controlli specifici. Struttura portante, lastre, pendini, impianti, corpi illuminanti, botole e distribuzione dei pesi devono essere conosciuti prima di aggiungere materiale.
L'insufflaggio è valutabile soltanto quando il controsoffitto e la cavità sono compatibili con il carico e con il metodo di posa. Non si deve presumere che una struttura esistente possa ricevere qualsiasi quantità di isolante.
Informazioni da verificare
- composizione e stato del controsoffitto;
- altezza e compartimentazione della cavità;
- presenza di impianti, apparecchi e punti caldi;
- accessi per distribuzione e controllo;
- densità prevista e carico complessivo;
- eventuali requisiti antincendio o acustici del sistema.
Domande frequenti
Basta praticare un foro e riempire?
No. Prima vanno valutati struttura, distribuzione del materiale e impianti presenti nella cavità.
Il risultato acustico è garantito?
No. L'acustica dipende dall'intero sistema di lastre, orditure, giunti e trasmissioni laterali. Serve una valutazione specifica.
Cosa bisogna preparare prima dell’insufflaggio?
L’area deve essere accessibile e libera dagli ostacoli che possono impedire la corretta esecuzione del lavoro. Prima dell’intervento definiamo insieme ciò che è necessario preparare, senza complicare inutilmente il cantiere.
Parliamo del tuo intervento
Richiedi una verifica preliminare. Invia stratigrafia o documentazione del controsoffitto, dimensioni, accessi e informazioni sugli impianti.
