Sebbene prima fosse molto usato nell’edilizia, per esempio nel rivestimento dei tetti o nelle coperture di capannoni, oggi l’amianto è stato identificato tra i materiali più pericolosi. Le sue fibre, infatti, se vengono respirate, quando sono sottoforma di polvere, sono altamente cancerogene. È quindi previsto dalla legge che non se ne faccia più uso e che quello già applicato sia smantellato o messo in sicurezza.

Non parliamo di operazioni che può fare chiunque, infatti solo gli operatori addetti possono occuparsi dell’amianto. Il personale specializzato della Ranghetti Art Proget può operare in conformità con le norme vigenti, essendo anche la nostra azienda iscritta all’albo nazionale Gestori Ambientali.

I nostri operatori sono quindi abilitati a occuparsi della bonifica e dello smaltimento dell’amianto. Ma come è possibile bonificarlo, mettendolo in sicurezza?

Se il materiale risulta già sgretolato e quindi è più facile si sbricioli o polverizzi e venga inalato, è preferibile procedere direttamente con lo smaltimento.

Se invece è integro si opta per una bonifica, effettuata ovviamente da maestranze altamente specializzate e adatte alla delicatezza di tale operazione. Le strutture in amianto vengono isolate, attraverso incapsulamento o confinamento. Il primo intervento forma una sorta di pellicola che coibenta l’amianto, mentre il secondo consiste nel creare una barriera che separa il materiale dal resto della struttura, evitando che possa creare danni all’uomo.

Ranghetti Art Proget è un'azienda specializzata nella bonifica, rimozione e smaltimento di amianto contenuto nelle vecchie coperture. Se hai bisogno di un intervento del genere sapremo aiutarti con un personale qualificato e con l'impiego di tecnologie specifiche.

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