Smaltimento Amianto: Normative, Rischi e Come Procedere in Sicurezza
L’amianto è stato ampiamente utilizzato in edilizia per le sue proprietà isolanti e ignifughe, ma oggi sappiamo che può essere estremamente dannoso per la salute. Se possiedi un immobile con coperture o strutture in amianto, è essenziale sapere come gestirne la bonifica in sicurezza e nel rispetto della legge.
Perché l’amianto è pericoloso?
Il rischio principale dell’amianto deriva dalle sue fibre microscopiche, che possono essere inalate e depositarsi nei polmoni, causando gravi malattie come:
- Asbestosi: fibrosi polmonare irreversibile.
- Mesotelioma pleurico: tumore aggressivo.
- Carcinoma polmonare: causato dall’inalazione prolungata.
Il pericolo aumenta se il materiale è deteriorato, danneggiato o friabile, poiché le fibre possono disperdersi nell’aria.
Normative sullo smaltimento amianto in Italia
Lo smaltimento dell’amianto è regolato da diverse normative, tra cui:
- Legge 257/1992: vieta la produzione e l’uso dell’amianto in Italia.
- D.Lgs. 81/2008: definisce le regole per la bonifica e la protezione dei lavoratori.
- D.M. 6/9/1994: stabilisce le modalità di rimozione dell’amianto.
- D.M. 18/03/2003: regola lo smaltimento come rifiuto speciale.
È obbligatorio rimuovere l’amianto? No, non sempre. Se il materiale è ancora integro, può essere mantenuto con monitoraggio periodico. Se invece è danneggiato, la rimozione è obbligatoria.
Come avviene la bonifica dell’amianto?
Le modalità principali di bonifica sono:
1️⃣ Rimozione totale
Elimina definitivamente il problema, evitando costi futuri di monitoraggio. Tuttavia, è un intervento più costoso.
2️⃣ Incapsulamento
Si applicano sostanze sigillanti che bloccano la dispersione delle fibre, evitando la rimozione immediata.
3️⃣ Confinamento
Si creano barriere per isolare l’amianto, utile in grandi strutture industriali.
Chi può rimuovere e smaltire l’amianto?
Solo ditte specializzate e iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali possono occuparsi della bonifica e dello smaltimento.
Le fasi del processo includono:
- Sopralluogo e valutazione.
- Scelta della modalità di bonifica.
- Notifica agli enti competenti.
- Esecuzione della bonifica con sistemi di sicurezza.
- Trasporto e smaltimento in discariche autorizzate.
Quanto costa rimuovere l’amianto?
I costi variano in base a:
- Superficie da bonificare.
- Tipo di amianto (compatto o friabile).
- Accessibilità del cantiere.
Prezzo indicativo: tra 15€ e 50€ al mq.
Perché agire subito?
- Se il materiale è deteriorato, la rimozione è obbligatoria.
- Se è ancora integro, puoi optare per incapsulamento o monitoraggio.
- Solo aziende specializzate possono eseguire la bonifica in sicurezza.
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Bonifica e smaltimento amianto
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