Pubblicato il · Aggiornato il · A cura di Ranghetti Art Proget

La presenza di amianto (o eternit) in vecchie coperture, canne fumarie o tubazioni rappresenta un serio rischio per la salute e un problema che non può essere ignorato. La legge parla chiaro: la rimozione e lo smaltimento dell'amianto non sono un'operazione di "fai da te", ma un processo complesso e regolamentato che deve essere affidato esclusivamente a professionisti abilitati e certificati.

Ma cosa significa, nel concreto, eseguire una bonifica a norma di legge? Quali sono i passaggi che garantiscono la sicurezza degli operatori, degli abitanti e dell'ambiente?

In Ranghetti Art Proget, la sicurezza è il pilastro di ogni intervento. In questo articolo, facciamo chiarezza sulla procedura corretta, per aiutarvi a comprendere l'importanza di affidarsi a un'azienda esperta e qualificata.
 

Fase 1: Il Piano di Lavoro e la Comunicazione all'ATS

Prima ancora di toccare una singola lastra, il primo passo è burocratico, ma fondamentale. La ditta incaricata deve redigere un Piano di Lavoro dettagliato che descrive minuziosamente ogni fase dell'intervento:

  • Le tecniche di rimozione che verranno utilizzate.

  • Le misure di sicurezza per proteggere persone e ambiente.

  • Le procedure di smaltimento dei rifiuti.

Questo piano viene presentato all'Azienda di Tutela della Salute (ATS) di competenza, che lo valuta e ne autorizza l'esecuzione. È la prima, indispensabile garanzia di un lavoro svolto secondo le regole.

 

Fase 2: Confinamento e Messa in Sicurezza dell'Area

Una volta ottenuto il via libera, l'area di cantiere viene isolata e messa in sicurezza (confinamento). Gli operatori indossano specifici Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), come tute, maschere con filtri P3 e guanti, per evitare qualsiasi contatto o inalazione delle pericolose fibre di amianto.

Le lastre o i manufatti da rimuovere vengono trattati con un prodotto incapsulante (o imbibente), una sostanza liquida che "incolla" le fibre di amianto alla superficie, impedendone la dispersione nell'aria durante le fasi di movimentazione.

 

Fase 3: La Rimozione Controllata

Questa è la fase più delicata. I manufatti contenenti amianto vengono rimossi con la massima cautela, utilizzando attrezzature manuali per evitare rotture o abrasioni che potrebbero liberare le fibre. Ogni pezzo viene accuratamente imballato in specifici imballaggi omologati (come i "big bags") sigillati ed etichettati con la "R" di "Rifiuto Pericoloso".

 

Fase 4: Il Trasporto e lo Smaltimento Finale

I rifiuti imballati vengono caricati su mezzi autorizzati al trasporto di rifiuti speciali e pericolosi. Il percorso si conclude presso una discarica autorizzata, l'unica struttura legalmente abilitata a ricevere e smaltire in modo definitivo i materiali contenenti amianto.

Al termine, l'azienda rilascia al cliente tutta la documentazione necessaria, compreso il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR), che certifica l'avvenuto e corretto smaltimento.

 

Perché Scegliere Ranghetti Art Proget?

Lo smaltimento dell'amianto è una questione di responsabilità e competenza. Affidarsi a Ranghetti Art Proget significa scegliere un partner iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, che segue scrupolosamente ogni passaggio della normativa, garantendovi un intervento sicuro, certificato e senza sorprese.


Hai una copertura in eternit o sospetti la presenza di amianto nel tuo immobile? Non correre rischi. Contattaci per un sopralluogo e un preventivo. Gestiremo l'intero processo, dalla burocrazia allo smaltimento finale, con la massima professionalità.

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