Le resine idroreattive vengono iniettate in fessure, giunti o passaggi d'acqua compatibili per contrastare infiltrazioni localizzate. Non formano un nuovo manto su tutta la superficie e non vanno confuse con la poliurea.
Prima dell'intervento si cerca di ricostruire il percorso dell'acqua, la geometria del supporto e la possibile comunicazione fra vuoti. Pressione, portata, movimento della fessura e accessibilità influenzano prodotto, punti di iniezione e sequenza.
Domande frequenti
Si inietta nel punto in cui appare la macchia?
Non necessariamente. L'acqua può percorrere giunti e vuoti prima di manifestarsi; la posizione dei fori deriva dalla diagnosi.
Le resine sostituiscono sempre l'impermeabilizzazione esterna?
No. Sono un intervento localizzato; la soluzione dipende da causa, accessi e struttura.
È possibile intervenire con acqua attiva?
Alcuni cicli vengono valutati in presenza d'acqua, ma prodotto e parametri dipendono dal caso. Non va promesso senza diagnosi.
Parliamo del tuo intervento
Descrivi l'infiltrazione e passa al sito specialistico. Indica struttura, punto di comparsa, frequenza e condizioni in cui il problema peggiora.
