Nei sottotetti non abitabili la fibra di cellulosa può essere distribuita sul solaio per limitare lo scambio termico con gli ambienti sottostanti. È importante specificare dove viene posato l'isolante: isolare il piano del sottotetto è diverso dall'intervenire sulla falda del tetto.

Prima della posa si controllano accessibilità, continuità del solaio, presenza di polvere o materiali da rimuovere, passaggi impiantistici, punti caldi e necessità di lasciare zone ispezionabili. Se il sottotetto deve restare praticabile, il passaggio non va ricavato comprimendo il materiale: deve essere previsto un percorso compatibile.

Aspetti da valutare per l’intervento

  • caratteristiche della superficie;
  • spessore e densità di posa;
  • eventuali protezioni necessarie;
  • modalità di distribuzione del materiale;
  • esigenze specifiche del cliente.

Domande frequenti

Si può posare sopra materiali già presenti?

Solo dopo averli identificati e averne verificato condizioni e compatibilità. Materiali degradati, umidi o non conosciuti possono richiedere una rimozione preliminare.

La cellulosa isola anche d'estate?

Il comportamento estivo dipende dall'intera stratigrafia, non da un solo materiale. Spessore, densità, copertura, ventilazione e superfici esposte concorrono al risultato.

È necessario entrare nel sottotetto?

La modalità di posa dipende dall'accesso. Botola, altezza, distanza e sicurezza del percorso vanno verificati prima del lavoro.

Parliamo del tuo intervento

Valuta il sottotetto. Indica superficie, altezza, presenza di botola, materiali esistenti e se lo spazio deve rimanere praticabile.

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